Patrizi, votanti e fuochi: con GEREPA i registri dei patriziati ticinesi passano a un unico applicativo cantonale, collegato ogni settimana ai dati anagrafici di Movpop.
Chi è patrizio di Lumino? Chi può votare in Assemblea? Quali famiglie formano un fuoco? Le risposte stanno nel registro patriziale, uno strumento antico quanto i patriziati stessi. Nel 2026 questo registro cambia volto: in tutto il Ticino arriva GEREPA, il Gestionale dei registri patriziali del Cantone.
Tre registri, un solo strumento
La Legge organica patriziale (LOP, art. 56) prevede un registro dei patrizi, dei votanti e dei fuochi. Nella pratica sono tre elenchi legati fra loro:
- il registro dei patrizi, con i dati anagrafici di ogni cittadino patrizio;
- il registro dei fuochi con diritto di godimento, cioè le famiglie patrizie con i loro componenti (artt. 53-55 LOP);
- il registro dei votanti, che indica chi gode del diritto di voto.
Anche il nostro Regolamento richiama queste norme (art. 16) e affida all'Ufficio patriziale il compito di allestire e aggiornare il registro dei patrizi (art. 41 lett. h).
Perché serve un registro digitale
Tenere aggiornati i registri è diventato sempre più difficile. Come ricorda la Sezione degli enti locali (SEL), negli ultimi trent'anni la cittadinanza ticinese è cambiata molto, lo stato civile è stato centralizzato e le regole sulla protezione dei dati sono più severe. Nemmeno l'accesso alla banca dati cantonale del movimento della popolazione (Movpop), concesso ai patriziati nel 2012, ha risolto il problema.
La revisione della LOP entrata in vigore il 1° settembre 2019 ha creato la base legale per una banca dati elettronica dei patriziati (art. 57a). Da qui nasce GEREPA, realizzato dal Centro dei sistemi informativi del Cantone. La novità principale: l'applicativo è collegato a Movpop, che ogni settimana trasmette a GEREPA i dati anagrafici delle persone che fanno parte dei patriziati ticinesi. Secondo l'Alleanza patriziale ticinese (ALPA) si tratta di circa 90'000 patrizi in 198 patriziati, per la prima volta riuniti su un unico supporto digitale. Il presidente dell'ALPA lo ha definito uno strumento «atteso da dieci anni».
Chi vede i dati e come sono protetti
I dati restano di proprietà di ciascun patriziato, che ne è responsabile. L'accesso è personale e riservato ai membri dell'Ufficio patriziale, ai segretari patriziali e alle persone che il patriziato incarica formalmente. Chi accede deve firmare una dichiarazione di impegno sulla protezione dei dati, ogni accesso viene registrato e i dati si possono usare solo per i compiti previsti dalla legislazione patriziale. Per i patriziati l'uso di GEREPA è gratuito.
Il Patriziato di Lumino ha aderito a GEREPA con la risoluzione n. 1084/2026, adottata nella seduta n. 86 del 19 ottobre 2026.
Cosa cambia per i patrizi
Secondo la convenzione con la SEL, il lavoro di ripresa, verifica e consolidamento dei dati in GEREPA spetta al Patriziato. L'obiettivo è avere registri più facili da tenere a giorno, grazie ai dati anagrafici che arrivano ogni settimana da Movpop. Chi ha dubbi sulla propria iscrizione o su quella del proprio fuoco può scriverci a info@patriziatolumino.ch.
Fonti e link
- Sezione degli enti locali, Gestionale dei Registri Patriziali (GEREPA)
- Dipartimento delle istituzioni, Convenzione SEL-Patriziato concernente l'utilizzo di GEREPA (10 giugno 2026, PDF)
- Legge organica patriziale, LOP
- Patriziato di Lumino, Regolamento del Patriziato
- RSI, I patriziati ticinesi guardano al futuro (9 maggio 2026)
- Ticinonline, ALPA, una piattaforma per i 90mila patrizi ticinesi (4 marzo 2026)