Vai al contenuto
Legna d'autunno: come richiedere il taglio al Patriziato
Tutte le news
Articoli

Legna d'autunno: come richiedere il taglio al Patriziato

Pubblicato il 26 ottobre 2026
Aggiornato il 26 ottobre 2026

Inizia la stagione della legna: come si chiede al Patriziato di Lumino il taglio sul territorio patriziale, cosa indicare nel formulario e perché la legna locale conta.

Con le prime giornate fresche torna anche la voglia di una stufa accesa. Per molte famiglie di Lumino questo significa legna tagliata nei boschi di casa. Il Patriziato può autorizzare il taglio sul territorio patriziale: ecco come funziona la richiesta e cosa conviene sapere prima di prendere in mano la motosega.

Dove si può tagliare

Il territorio patriziale si estende su versanti diversi. Nel formulario si indica il versante interessato (Saurù, Loga oppure in pianura) e il numero del mappale. Per trovarlo è utile la mappa delle particelle pubblicata sul sito.

Non esiste un elenco fisso di zone aperte o chiuse al taglio: sarà il riscontro del Patriziato a confermare se sul mappale indicato l'intervento è possibile.

Come si fa la richiesta

La richiesta si inoltra online dallo sportello virtuale, alla pagina «Taglio legna». Bastano pochi dati:

  • nome e cognome, email ed eventualmente telefono;
  • numero del mappale e versante;
  • una breve descrizione dell'intervento che si vuole fare.

L'ufficio esamina la richiesta e ricontatta il richiedente ai recapiti indicati. Attenzione: l'invio del formulario non costituisce un'autorizzazione al taglio. Si comincia solo dopo il riscontro del Patriziato.

Quando, quanto costa e quali regole

Non c'è un periodo fisso: la richiesta si può inoltrare in qualsiasi momento dell'anno tramite il formulario. Secondo il Regolamento del Patriziato, qualsiasi taglio di piante sul territorio patriziale è vietato senza il regolare permesso dell'autorità forestale, previa autorizzazione dell'Ufficio patriziale. Resta invece libera, per proprio uso e consumo, la raccolta di legna morta.

Le tasse sono fissate dall'Ordinanza patriziale sulle tasse e valgono allo stesso modo per patrizi e non patrizi:

  • autorizzazione al taglio della legna: fr. 20.– a corpo (tassa di cancelleria);
  • concessione di taglio: fr. 5.– al m³;
  • acquisto di legname dal Patriziato: fr. 50.– al m³;
  • stoccaggio della legna su terreno patriziale: fr. 100.– all'anno, per al massimo 15 m².

A parità di condizioni la priorità va ai cittadini patrizi. Gli importi vengono fatturati dall'Amministrazione patriziale, con pagamento entro 30 giorni.

Chi taglia senza autorizzazione rischia una multa di fr. 100.– e viene segnalato all'Ufficio forestale. In caso di recidiva la multa può crescere fino a fr. 10'000.–, e gli eventuali costi di ripristino del fondo, più una tassa amministrativa di fr. 20.–, sono a carico del contravventore. Per le condizioni del singolo intervento fanno stato il riscontro del Patriziato e il permesso forestale.

Chi lavora nel bosco lo fa sotto la propria responsabilità e con l'attrezzatura di sicurezza adeguata. Sulle responsabilità legate alla manutenzione del bosco rimandiamo al nostro comunicato dedicato.

Perché la legna locale conta

Tagliare con criterio fa bene al bosco e a chi lo usa. L'11 giugno 2026 il Consiglio di Stato ha approvato l'aggiornamento del Piano forestale cantonale, che guiderà la gestione delle foreste ticinesi fino al 2050. Tra le sfide indicate ci sono l'aumento delle temperature, siccità, tempeste, incendi e organismi nocivi. Il Piano chiede anche una gestione forestale economicamente sostenibile, capace di valorizzare il legno «quale risorsa locale, rinnovabile e strategica».

Anche nei nostri boschi la cura costante è importante: nell'Info Patriziato 01/2025 abbiamo ricordato che il monitoraggio dei boschi, soprattutto a Saurù e Stabiello, resta una priorità e che gli interventi contro il bostrico, svolti con l'Ufficio forestale cantonale, hanno dato buoni risultati. Un taglio ordinato, concordato con il Patriziato, aiuta a mantenere il bosco sano e accessibile.

Per domande: info@patriziatolumino.ch.

Fonti e link

Condividi questo articolo

Continua a leggere

La Lanca passa il collaudo
27 febbraio 2025

La Lanca passa il collaudo

Vi informiamo che il Patriziato di Lumino ha completato con successo il collaudo del bacino antincendio, un’infrastruttura fondamentale per la sicurezza del nostro territorio. L’evento, avvenuto il 23 febbraio 2025 e coordinato da Oikos – Consulenza e ingegneria ambientale Sagl, ha confermato la piena conformità dell’opera, che è stata presa in consegna senza difetti rilevanti. […]

A Lumino una passerella sospesa da record
27 febbraio 2025

A Lumino una passerella sospesa da record

Vi informiamo di un’interessante notizia apparsa oggi su Vita Cooperativa riguardante la passerella sospesa da record prevista a Lumino, un’iniziativa promossa dall’Associazione Skywalk 1000. Questo progetto, che collegherà le valli del Ticino e dei Grigioni con una struttura innovativa lunga un chilometro, rappresenta una potenziale opportunità per valorizzare il nostro territorio. La passerella, progettata con […]

Comunicato Responsabilità Manutenzione del Bosco
17 febbraio 2025

Comunicato Responsabilità Manutenzione del Bosco

Va infine ricordato che la maggior parte delle zone boschive site a Lumino, su proprietà patriziale, si estendono fuori zona edificabile e pertanto l’ubicazione stessa del fondo richiama il compito di ognuno di premunirsi e non esporsi a pericoli naturali.

Questo sito utilizza esclusivamente cookie tecnici necessari al funzionamento. Non si usano cookie di profilazione o pubblicitari. Cookie policy · Privacy